Maggio-giugno 2009

Controllo del traffico aereo e dell'inquinamento con il sistema ADS-B

Controllo del traffico aereo e dell'inquinamento con il sistema ADS-B

Il sistema di controllo del traffico aereo di ITT consentirà agli aeromobili di scendere in maniera uniforme e di trascorrere meno tempo in aria, garantendo così una minore quantità di emissioni dai tubi di scarico.

Il blu del cielo sta per diventare più verde grazie all'introduzione del nuovo sistema americano di controllo del traffico aereo basato sulle tecnologie ITT.

Attualmente, oltre il 3% delle emissioni globali di carbonio proviene dai tubi di scarico dei motori degli aeromobili. Il settore aeronautico statunitense è impegnato nell'attuazione di misure volte a ridurre l'inquinamento originato dagli aeromobili mediante la costruzione di velivoli più leggeri e dai consumi più contenuti, e mediante la ricerca di carburanti alternativi; contemporaneamente, l'Unione Europea si sta muovendo nella stessa direzione con l'imposizione di un limite massimo per le emissioni di carbonio degli aeromobili delle compagnie aeree.

La fase successiva prevede la riduzione dei ritardi che costringono gli aeroplani a rimanere in volo, e l'uniformazione delle modalità di atterraggio in modo che i piloti possano scendere sulla pista con cambiamenti minimi di velocità, che provocano il consumo di carburante e la produzione di emissioni. È proprio qui che entrano in gioco il sistema ADS-B e ITT.

L'acronimo ADS-B significa Automated Dependent Surveillance-Broadcast (Trasmissione di sorveglianza dipendente automatica), è il cuore del sistema di controllo del traffico aereo di prossima generazione della Federal Aviation Administration (FAA, Ente federale statunitense per l'aviazione), ed è costituito da tre componenti: satelliti GPS di posizionamento globale che funzionano grazie alla tecnologia di ITT, 800 ricevitori posizionati sul terreno realizzati e gestiti da ITT, e un ricetrasmettitore installato su ciascun aeromobile.

Attualmente, i radar eseguono la scansione dei cieli e ogni 5-10 secondi inviano ai controllori di volo le immagini così ottenute. Il nuovo sistema ADS-B trasmetterà in tempo reale le istantanee satellitari GPS sia ai controllori che ai piloti, che potranno monitorare il distanziamento dei velivoli senza essere costretti a prendere precauzioni che impongono uno spreco di tempo e di carburante per via della mancata tempestività nell'ottenimento della lettura dei radar.

"È possibile indicare al pilota di seguire un determinato numero di volo fino all'aeroporto, di osservare il display ADS-B installato sull'aeromobile e di eseguire i comandi relativi alla velocità necessari per mantenere l'intervallo spaziale ottimale", spiega John Kefaliotis, direttore del programma ADS-B di ITT.

L'obiettivo del sistema ADS-B è garantire un flusso di traffico costante e la discesa controllata di tutti i velivoli sulla pista. Troppo spesso, infatti, negli affollati aeroporti odierni gli aeromobili sono costretti a scendere di livello in livello con abbassamento e sollevamento dei flap, e accelerazione e decelerazione, attività che si traducono in un elevato consumo di carburante.

Da diversi anni la United Parcel Service (UPS) sta testando un prototipo del sistema ADS-B sui propri aeromobili 757 e 767.

Il risultato mostra che il sistema ADS-B costituisce una soluzione contro l'inquinamento: UPS ha infatti ridotto le emissioni di gas serra del 34%, l'inquinamento acustico del 30% e i consumi di carburante di quasi 4 milioni di litri l'anno. Inoltre, ha incrementato del 10-15% il numero di atterraggi ogni ora.

"Il sistema ADS-B è stato concepito per snellire il traffico aereo; tuttavia, quando nel 2013 verrà distribuito su scala nazionale avrà senza dubbio un impatto positivo anche sull'ambiente", prosegue Kefaliotis.

Ad aprile 2009 la FAA ha promosso ITT a pieni voti per avere soddisfatto i requisiti in termini di consegna e di costo nella distribuzione del sistema ADS-B: un altro importante segnale di incoraggiamento per questo programma verde.


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